Vetro · Carichi
Calcolo della pressione del vento sul vetro
La pressione del vento su una facciata è la pressione cinetica di picco moltiplicata per un coefficiente di pressione. La pressione di picco cresce con la velocità del vento, con l’altezza dal suolo e con quanto è aperto il terreno intorno. Il coefficiente dipende da dove si trova la lastra: lo spigolo dell’edificio subisce una depressione molto maggiore del centro di una parete. Questa pagina calcola entrambe le cose secondo la EN 1991-1-4 (Eurocodice) o l’ASCE 7 e mostra ogni fattore usato. Non applica il procedimento delle NTC 2018.
Eurocodice EN 1991-1-4, passo per passo
| Terreno | z₀ (m) | zmin (m) |
|---|---|---|
| 0 – mare aperto | 0,003 | 1 |
| I – pianeggiante, senza vegetazione | 0,01 | 1 |
| II – vegetazione bassa | 0,05 | 2 |
| III – periferia | 0,3 | 5 |
| IV – urbano | 1,0 | 10 |
I coefficienti di pressione esterna sono quelli locali, cpe,1, validi per aree caricate di 1 m² o meno. È la colonna giusta per una lastra di vetro o un fissaggio; i valori cpe,10 valgono per interi elementi strutturali e qui sottostimerebbero.
| Zona | A | B | C | D | E |
|---|---|---|---|---|---|
| cpe,1, h/d ≥ 5 | −1,4 | −1,1 | −0,5 | +1,0 | −0,7 |
| cpe,1, h/d = 1 | −1,4 | −1,1 | −0,5 | +1,0 | −0,5 |
| cpe,1, h/d ≤ 0,25 | −1,4 | −1,1 | −0,5 | +1,0 | −0,3 |
Pressione interna: quando le aperture non si possono stimare, la EN 1991-1-4 chiede di assumere il più sfavorevole tra cpi = +0,2 e −0,3. È quello che fa qui «sconosciuta», ed è per questo che la depressione risulta maggiore di quanto farebbe pensare il solo coefficiente esterno.
Caratteristico o di progetto? Il valore qui sopra è caratteristico. Per una verifica allo stato limite ultimo lo si moltiplica per il coefficiente parziale del vento, γQ = 1,5 nei valori raccomandati della EN 1990, ed è questo il numero che chiede il calcolatore dello spessore. Sono mostrati entrambi.
ASCE 7-16, passo per passo
GCp diminuisce al crescere dell’area efficace del vento, in modo logaritmico tra 10 ft² e 500 ft². Per le pareti di un edificio fino a 60 ft: la zona 4 va da +1,0 / −1,1 fino a +0,7 / −0,8, e la zona 5 da +1,0 / −1,4 fino agli stessi +0,7 / −0,8. I carichi del vento dell’ASCE 7 sono già a livello di resistenza, quindi non c’è un 1,5 in più da applicare; per una verifica alle tensioni ammissibili useresti invece 0,6 × il valore.
Cosa questa pagina non fa
- Non sa dove ti trovi. La velocità del vento la inserisci tu, dalla mappa dell’appendice nazionale o dallo strumento di pericolosità dell’ASCE. Se quel numero è sbagliato, è sbagliato tutto quello che segue.
- Solo terreno pianeggiante. Il coefficiente orografico co vale 1,0. Su una collina, una scarpata o il ciglio di una scogliera è maggiore, a volte molto maggiore.
- Edifici rettangolari, pareti verticali. Niente coperture, pensiline, muri isolati, parapetti d’attico o superfici curve.
- Nessuna riduzione stagionale o direzionale: cdir e cseason valgono entrambi 1,0, a favore di sicurezza.
- Parte ASCE: edifici chiusi fino a 60 ft, Kzt = 1. Gli edifici parzialmente chiusi e quelli aperti usano altri coefficienti interni.
Esempio svolto da verificare a mano
vb,0 = 27 m/s, terreno II, z = 10 m, zona A, cpi sconosciuta.